stendardo
Torna indietro

Relazione Programmatica 2018 - 2019

Cari Amici e Care Amiche,

Permettetemi innanzi tutto di ringraziarvi; vi ringrazio dell’affetto, stima e fiducia che mi avete manifestato chiamandomi a ricoprire questo alto incarico, ruolo che mi onora quanto mi intimorisce, spero di esserne all’altezza, io ci metterò impegno e passione. Vi ringrazio di essere qui questa sera per condividere insieme questo momento importante della vita del nostro club, il passaggio delle consegne. Vorrei poi ringraziare Rufino per l’impegno e la disponibilità con cui ha svolto il suo incarico durante quest’anno rotariano, tra noi ci sono stati scambi di opinione, a volte anche accesi e questo, per me, non può che non essere interpretato come un fattore positivo. Siamo un club vivo; tutte le nostre discussioni sono figlie di quel sentimento di affetto che noi tutti, ognuno a modo suo, proviamo per la nostra associazione e quindi che siano le ben venute.

Avrei voluto scrivere tanto sul significato che per me ha il Rotary, iniziando dal suo motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale” cosa tutt’altro che facile, perché spesso accade che, i service, siano mezzo di appagamento di quell’individualismo di cui a volte il genere umano e quindi noi

tutti, siamo vittime. Per questo motivo che nel 1943 il Rotary International adottò il famoso “Test delle quattro domande” che venne tradotto in 100 lingue e distribuito ovunque possibile. Esso si esprime in questo modo:

“Quello che pensiamo, diciamo o facciamo

• È conforme alla Verità?

• È Corretto per tutti coloro che sono coinvolti?

• Promuoverà Buona Volontà e Migliori Rapporti di Amicizia?

• Sarà Vantaggioso per tutti gli interessati?”

Ebbene Questo Test costituisce per noi Rotariani una guida morale da applicare quotidianamente sia nei rapporti personali che in quelli professionali.

Vorrei scrivere ancora molto altro sull’argomento ma, temendo per la mia incolumità consapevole di aver già messo a dura prova la vostra pazienza e concentrazione, mi appresto ad illustravi quello che sarà a grandi linee il programma di quest’anno. Il motto scelto dal nostro Presidente Internazionale Barry Rassin per l’anno rotariano 2018/2019 è “Siate di Ispirazione”. Quest’anno nell’ambito dall’azione interna il nostro impegno sarà rivolto al rafforzamento del club sia lavorando sulla conservazione dei soci sia sullo sviluppo dell’effettivo, cercando di aumentarne il numero, invito quindi, tutti i soci a guardarsi intorno, nella nostra comunità ci saranno sicuramente delle persone ancora senza “spilletta” ma che potrebbero essere sicuramente dei buoni “rotariani”, troviamoli. Volta a rafforzare l’armonia all’interno del club quest’anno, nel calendario, il caminetto sarà sempre affiancato dalla parola pizza questo ad indicare che ci sarà la possibilità e volontà di proseguire la serata tutti insieme, tenendo sempre a mente li impegni professionali ai quali noi tutti aimè dobbiamo render conto e quindi sia chiaro, tutto questo si farà sempre e solo per piacere, non certo per obbligo.

Nell’ambito dell’Azione di pubblico interesse quest’anno inizia una collaborazione con la Croce Rossa Italiana Comitato di Ronciglione e Sutri e Comitato Caprarola, Carbognano e Fabrica di Roma per rendere il Lago di Vico un posto più sicuro per i tanti turisti e per tutte quelle persone che ne usufruiscono. Il progetto verrà spiegato in tutti i suoi dettagli durante una conviviale dedicata.

Altro progetto sarà quello della campagna di sensibilizzazione contro le dipendenze e in particolare, la dipendenza da sigaretta, che si organizzerà con gli istituti scolastici aderenti; anche questo sarà oggetto di una conviviale dedicata.

Ricordo a tutti che il nostro club ha la fortuna di essere padrino, quest’anno l’incarico di presidente sarà ricoperto da Ilaria Anselmi, di un Rotaract con il quale non mancheranno occasioni per poter trascorrere insieme dei bei momenti di vita Rotariana. Sicuramente le loro iniziative potranno trasmetterci quella energia, voglia e spensieratezza che spesso a noi manca e poi il fatto che sia io e Michele Rossi, futuro nostro presidente, abbiamo un trascorso Rotaractiano, non può che rafforzare questa voglia di collaborazione.

Concludendo vi assicuro che a queste iniziative se ne aggiungeranno molte altre, alcune già in programma mentre altre da concordare.

Sappiate che l’apporto di ognuno di noi è sempre fondamentale per la vita del nostro sodalizio e che non può esserci un buon anno Rotariano se viene a mancare quella voglia di fare Rotary tutti insieme.

Quindi non posso che concludere augurandovi buon Rotary a tutti.

Grazie.

Riccardo Baldinelli Ferri - Presidente RC Sutri e Tuscia Ciminia 2018-2019 Torna su